Breaking News

Autonomia del nord, C-Entra il futuro: “Il PD non può accettare il negoziato su autonomia lombardo-veneta”

“Avrà la nostra ostilità qualsiasi governo che dovesse portare avanti il progetto autonomista lombardo-veneto, cioè quello che si presta a fare del male al sud e pure al nord, rendendolo meridione dell’Europa. Diffidiamo pertanto i nostri partiti, in particolare il PD, dall’accettare il negoziato su questo punto e invitiamo i parlamentari pugliesi a far sentire la propria voce”. Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Donato Pentassuglia e Ruggiero Mennea.

“Tra i dieci punti indicati dal Movimento 5 Stelle per trattare sul programma del nuovo governo, c’è il rilancio del progetto autonomista proposto dalle regioni Lombardia e Veneto. Poiché su questi punti si svilupperà il confronto tra i partiti, compreso il PD, facciamo presente a chi non l’avesse ancora compreso che il progetto lombardo-veneto non consiste in una semplificazione amministrativa e quindi in una sfida a migliorarsi. Si tratta, invece, di un’iniziativa fondata sui soldi, cioè sul gettito fiscale da trattenere nelle regioni, che in materia di Iva sanitaria comporterebbe, per esempio, un probabile guadagno per il fondo sanitario veneto pari a 442 milioni e una probabile perdita per il fondo sanitario pugliese pari a 682 milioni”.

“A questo scenario – proseguono i sei Consiglieri –, si aggiunga che la prova scellerata dell’autonomia l’abbiamo già avuta con l’ultimo decreto semplificazioni, votato pure dai parlamentari pugliesi di maggioranza, che ha conferito alle regioni del nord le centrali idroelettriche, consentendo un guadagno sulla bolletta elettrica pari ad € 257 milioni, così distribuiti: 1.390 miliardi wattora di energia gratuita, per un valore di 201 milioni di euro; 20 euro per ogni kW a titolo di canoni aggiuntivi per concessioni scadute, per un valore di 30 milioni di euro; maggiorazione dei canoni per 26 milioni di euro. È inutile dire che in quella sede a nessun parlamentare, pure di opposizione, venne in mente di chiedere il medesimo trattamento per le regioni del sud, e circa la Puglia a valere sulla centrale termoelettrica di Brindisi e sulla più che abbondante produzione elettrica da fonti rinnovabili”.

“A ciò si aggiunga che questo progetto è pure malizioso e apre scenari inquietanti sugli sprechi regionali e la spesa pubblica, perché le regioni Lombardia e Veneto si limitano a chiedere le maggiori competenze e non il correlativo potere di tassare per farvi fronte. Troppo comodo, verrebbe da dire: lo Stato nazionale tassa e le regioni spendono”.

“Ma lo sanno i Presidenti delle regioni Lombardia e Veneto che se puoi spendere senza avere la responsabilità di tassare, finisce che le risorse vengono sprecate e buttate? E lo sanno che così facendo rischiano di determinare la meridionalizzazione delle regioni del nord, in un mondo in cui servono, invece, minori autonomie e maggiori libertà? Ecco, queste sono le cose su cui bisogna riflettere prima di mettere la firma su qualsiasi programma di governo” – concludono.

Check Also

Protezione civile, Mennea: “La Puglia in perfetta sintonia con le linee emerse alla conferenza nazionale delle autorità”

“Ciò che è emerso, ieri, nel corso della conferenza nazionale delle autorità di Protezione Civile ...

Questo sito utilizza cookie di terze parti per migliorare la tua esperienza di navigazione. Informazioni

POLITICA DI UTILIZZO DEI COOKIES


Un cookie è un file che viene scaricato sul tuo computer quando consulti alcuni siti Web. I cookies permettono ai siti Web di conservare e recuperare informazioni sulle abitudini di navigazione dell'utente su un sito o sul dispositivo utilizzato, e in base a queste informazioni, di riconoscerlo. Tuttavia, i dati ottenuti sono protetti. Riguardano soltanto il numero delle pagine visitate, la città in cui è localizzato l'IP della connessione al sito Web, la frequenza e la ricorrenza delle visite, la durata delle visite, il browser utilizzato, l'ISP o il tipo di terminale da cui è partita l'operazione. Dati come nome, cognome o indirizzo postale della connessione non vengono raccolti. I cookies utilizzati su questo sito Web e i loro utilizzo sono:

SESSIONID : scade al termine della sessione. Questo cookie permette di seguire la navigazione dell'utente durante la sessione, di conservare le informazioni inserite dall'utente nei campi che lo prevedono, e di assicurare la qualità e la sicurezza della navigazione sulle pagine del sito.
_pk_XXXX.XXXX : scade dopo 30 minuti. Questo cookie permette di ottenere dati sull'utilizzo delle nostre pagine Web a fini statistici.
CDN : scade dopo 3600 minuti. Questo cookie è utilizzato nella ripartizione di carico, per capire se l'utente resta sullo stesso server host per l'intera sessione.
Slb : scade dopo 30 minuti. Questo cookie è utilizzato nella ripartizione di carico, per capire se l'utente resta sullo stesso server host per l'intera sessione.
VisitorEntrance : scade al termine della sessione. Questo cookie determina l'origine geografica dell'utente, attraverso l'indirizzo IP di connessione.
cookieAccepted : scade dopo 365 giorni. Questo cookie permette di mascherare le informazioni sull'utilizzo dei cookies del sito e viene utilizzato solo se l'utente ne accetta l'utilizzo.
Puoi autorizzare, bloccare o eliminare i cookies installati sul tuo computer modificando le opzioni del tuo browser. Per i browser più popolari trovi qui i link:

Internet Explorer
Mozilla Firefox
Google Chrome
Apple Safari

Ti informiamo che la disattivazione di un cookie potrebbe impedire o rendere difficoltosa la navigazione o le prestazioni dei servizi proposti sul nostro sito.

Chiudi