Breaking News

Autonomia differenziata, Mennea: “Si realizza solo partendo dallo stesso livello di servizi pubblici essenziali”

“Perché si realizzi l’autonomia, è necessario che tutte le Regioni abbiano gli stessi livelli di servizi pubblici essenziali, le stesse potenzialità e soprattutto le stesse risorse a disposizione. Perché non si può parlare di regionalismo se non ci sono le stesse basi di partenza e quindi gli stessi servizi pubblici essenziali. Questo confronto di oggi mette davanti la realtà che abbiamo rispetto alla bozza di proposta di riforma, che il ministro Boccia ha concordato con tutte le Regioni e che sarà oggetto di discussione nelle aule parlamentari”. Lo ha detto il consigliere regionale Pd, Ruggiero Mennea, questa sera intervenendo a margine del convegno-seminario “L’autonomia regionale differenziata – Implicazioni e riflessioni”, organizzato da Solo Dirigenti, associazione dirigenti delle istituzioni scolastiche (Adisa) nel liceo scientifico ‘Cafiero’ di Barletta. Tra gli altri, al convegno ha partecipato anche il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.

“Per poter attuare l’autonomia ci vuole una perequazione”, ha spiegato Mennea. “Prima di differenziare il regionalismo, occorre – ha sottolineato – che tutte le Regioni vengano messe nelle stesse condizioni. Quindi che abbiano le stesse risorse, gli stessi servizi pubblici, la stessa qualità della scuola, la stessa sanità, lo stesso livello nei trasporti, insomma le stesse potenzialità che ci sono nelle regioni più ricche. Non vogliamo assolutamente che l’Italia abbia due velocità e quindi due tipi di regioni, quelle più forti e quelle più deboli”.

Mennea ha anche spiegato, intervenendo dal palco, come “la richiesta di autonomia differenziata fatta da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna poteva cambiare la vita di tutti noi perché toccava tre comparti strategici della vita di una comunità: la sanità, la scuola e le infrastrutture”. “Tre elementi di sviluppo di una comunità che – ha rimarcato – se cambiati, alterati o differenziati, potevano davvero disgregare l’unità che quotidianamente cerchiamo di sostenere e rafforzare”.

“Abbiamo alzato un muro dal Consiglio regionale, abbiamo fatto sentire la nostra voce, in un luogo istituzionale, e lo abbiamo fatto con l’analisi numerica per capire quali potessero gli effetti di questa autonomia differenziata proposta da queste tre regioni”, ha detto ancora Mennea. “Lo abbiamo fatto innanzitutto in riferimento alla sanità: se fosse passata quella proposta di legge, in Puglia sarebbero arrivati circa 700 milioni di euro in meno per il comparto sanità. Questo avrebbe significato meno occupazione, meno servizi, meno acquisti di attrezzature, insomma il livello di assistenza sanitaria sarebbe crollato”. “Lo stesso – ha aggiunto – abbiamo fatto nel campo della scuola e delle infrastrutture. Con la proposta elaborata dal ministro Boccia – ha concluso – possiamo produrre più diritti sociali e civili e meno diseguaglianze e differenze”.

Check Also

Bando “Start”: in Puglia al via i pagamenti

La sezione promozione e tutela del Lavoro della Regione Puglia ha autorizzato i primi 1100 ...

Questo sito utilizza cookie di terze parti per migliorare la tua esperienza di navigazione. Informazioni

POLITICA DI UTILIZZO DEI COOKIES


Un cookie è un file che viene scaricato sul tuo computer quando consulti alcuni siti Web. I cookies permettono ai siti Web di conservare e recuperare informazioni sulle abitudini di navigazione dell'utente su un sito o sul dispositivo utilizzato, e in base a queste informazioni, di riconoscerlo. Tuttavia, i dati ottenuti sono protetti. Riguardano soltanto il numero delle pagine visitate, la città in cui è localizzato l'IP della connessione al sito Web, la frequenza e la ricorrenza delle visite, la durata delle visite, il browser utilizzato, l'ISP o il tipo di terminale da cui è partita l'operazione. Dati come nome, cognome o indirizzo postale della connessione non vengono raccolti. I cookies utilizzati su questo sito Web e i loro utilizzo sono:

SESSIONID : scade al termine della sessione. Questo cookie permette di seguire la navigazione dell'utente durante la sessione, di conservare le informazioni inserite dall'utente nei campi che lo prevedono, e di assicurare la qualità e la sicurezza della navigazione sulle pagine del sito.
_pk_XXXX.XXXX : scade dopo 30 minuti. Questo cookie permette di ottenere dati sull'utilizzo delle nostre pagine Web a fini statistici.
CDN : scade dopo 3600 minuti. Questo cookie è utilizzato nella ripartizione di carico, per capire se l'utente resta sullo stesso server host per l'intera sessione.
Slb : scade dopo 30 minuti. Questo cookie è utilizzato nella ripartizione di carico, per capire se l'utente resta sullo stesso server host per l'intera sessione.
VisitorEntrance : scade al termine della sessione. Questo cookie determina l'origine geografica dell'utente, attraverso l'indirizzo IP di connessione.
cookieAccepted : scade dopo 365 giorni. Questo cookie permette di mascherare le informazioni sull'utilizzo dei cookies del sito e viene utilizzato solo se l'utente ne accetta l'utilizzo.
Puoi autorizzare, bloccare o eliminare i cookies installati sul tuo computer modificando le opzioni del tuo browser. Per i browser più popolari trovi qui i link:

Internet Explorer
Mozilla Firefox
Google Chrome
Apple Safari

Ti informiamo che la disattivazione di un cookie potrebbe impedire o rendere difficoltosa la navigazione o le prestazioni dei servizi proposti sul nostro sito.

Chiudi